Oltre 800 cimeli di Amy Winehouse battuti all'asta a Beverly Hills.

Avevamo già anticipato nelle scorse settimane che il guardaroba della bellissima Amy Winehouse, sarebbe stato messo all’asta per volontà della sua famiglia. L’evento durato due giorni, si è tenuto a Beverly Hills, il 6 e il 7 novembre, presso la casa d’aste Julien’s Auction, in occasione del quale sono stati battuti all’asta oltre 800 pezzi, tra vestiti, accessori, gioielli e effetti personali, appartenuti a Amy Winehouse.

L’evento ha fruttato 4 milioni di dollari, destinati alla Fondazione Amy Winehouse, che sostiene i giovani adulti vulnerabili che affrontano la dipendenza. La stessa Winehouse, vinse diversi premi per il suo album del 2006 “Back to Black”, ha spesso parlato delle sue esperienze personali di dipendenza da alcol e droghe.

Un pezzo da collezione da cifra record: 243.200 dollari per uno degli abiti leggendari della storia del rock

Si tratta dell’abito che Amy indossò durante il suo ultimo concerto nel 2011, a Belgrado, un concerto che tutti ricordiamo: tra i fischi del pubblico, la cantante, visibilmente alterata fu costretta ad abbandonare il palco. Amy morì qualche mese dopo, ritrovata senza vita nel suo appartamento a Camden Town il 23 luglio.

Il leggendario vestito nero con una decorazione verde che rappresenta delle canne di bambù e disegnato Naomi Parry è stato tra tanti, l’oggetto più atteso. Il vestito partiva da una base d’asta di 15-20 mila dollari ma alla fine è stato acquistato ad un valore di ben 16 volte maggiore di quello stimato. Tra l’altro per quello stesso tour, che fu però annullato, Naomi Parry in collaborazione con Amy aveva realizzato una collezione di 11 abiti, che però nessuno vide mai. Anche alcuni di questi sono stati battuti all’asta raggiungendo cifre più modeste.

Queste le dichiarazioni della stilista Parry al New York Post:

“Il vestito sarebbe dovuto essere l'inizio di qualcosa di nuovo e Amy stava andando così bene, invece alla fine è passato dal simboleggiare qualcosa di eccitante alla rappresentazione della devastazione assoluta”.

Tra gli altri vestiti c’è una gonna nera Tina Kalivas, aderente, con pois arancioni a motivo geometrico, che Winehouse aveva indossato in occasione della 50esima edizione dei Grammy Awards nel 2008, quando vinse cinque dei sei premi per i quali era stata nominata.

Anche la borsetta in pelle rosa, a forma di cuore, indossata ai Brit Awards 2007, disegnata e realizzata su misura per lei da Moschino, è stata venduta per 204 mila dollari.

Così come una gonna a matita al ginocchio con stampa leopardata, di Dolce & Gabbana, fu trasformata in una minigonna e che Winehouse mise per la sua performance ai Brit Awards 2008. Tra gli oggetti, anche diverse paia delle ballerine che la cantante amava indossare.

Non sono mancate le critiche alla famiglia per aver messo in vendita oggetti intimi della figlia, come costumi da bagno o reggiseni.

Ma la stessa Naomi Parry ha dichiarato:

“Che senso ha tenere chiusa tutta questa roba quando potrebbe servire per raccogliere denaro per la fondazione, fare campagne di sensibilizzazione e fare una mostra con tutto questo allo stesso tempo?”.

Tanto più che dal 26 novembre 2021 ad aprile 2022 parte degli oggetti andati all’asta saranno esposti al Design Museum di Londra in Amy Beyond the stage, un modo di celebrare l’indimenticabile Amy a oltre dieci anni dalla sua scomparsa. 

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Redattore

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