Presto i cittadini potranno prenotare presso le strutture termali convenzionate, servizi di benessere con uno sconto in fattura fino a 200 euro.

Già da tempo si parlava di un nuovo Bonus Terme che sarebbe arrivato intorno alle metà di Ottobre, ma è stato necessario più tempo per ultimare dettagli e stanziare fondi e finalmente la data è arrivata: dal 28 ottobre, a partire dalle ore 12, Invitalia metterà a disposizione degli stabilimenti termali, una piattaforma che gli consentirà di registrarsi per aderire al Bonus Terme.

Sarà una prima fase necessaria che servirà per definire meglio quali saranno i volumi di adesione, per poi lasciare libertà ai cittadini di registrarsi dall’8 novembre ed ottenere il contributo.

Un bonus aperto a tutti, dove per accedere non sarà necessario presentare l’Isee, in quanto non è vincolato da limiti, questo è quanto annuncia il Mise.

Uno stanziamento da 53 milioni di euro

Già dai primi di Agosto era stata pubblicata Gazzetta Ufficiale, la misura che prevede la copertura fino a 200 euro a persona, sull’acquisto di servizi termali. Uno stanziamento parziale per un totale di 53 milioni di euro, fino ad esaurimento fondi, da spendere in strutture termali accreditate con lo scopo di favorirne una ripresa dopo l’emergenza Covid. I calcoli sono semplicissimi: circa 265 mila persone potranno beneficiare dei nuovi stanziamenti.

Come fare richiesta del Bonus Terme

La procedura di registrazione avverrà in due fasi: la prima riguarderà l’accreditamento delle strutture termali, successivamente i cittadini potranno recarsi presso tali strutture per prenotare il servizio e riceveranno attestato di prenotazione che dovrà essere consumato entro e non oltre 60 giorni dalla sua emissione.

Lo stesso Mise scrive che: «l’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino».
Una procedura apparentemente semplice sia per il cittadino, sia per le strutture che sceglieranno di accreditarsi.

Chi può richiedere il Bonus Terme

In un Paese composto da oltre 64 milioni di italiani, 265 mila domande disponibili non sono certamente una larga disponibilità pertanto il rischio di un click day è dietro l’angolo.
Ricordiamo che il Bonus Terme è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni che, senza alcun vincolo Isee, ne potranno fare richiesta. Lo stesso Mise ricorda che il bonus lo può richiedere chiunque sia «residente in Italia, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare». Resta ovvio che ogni cittadino ha accesso ad un solo bonus, incedibile come riporta anche la nota emanata dal Mise «cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro».

Cose importanti che i cittadini devono sapere

Per fare ulteriore chiarezza sulle modalità di accesso al bonus terme e sul suo utilizzo, riportiamo alcuni punti fondamentali:

  • Il bonus è riservato ai cittadini maggiorenni residenti in Italia che otterranno uno sconto in fattura, fino a un massimo di €200 a persona;
  • Il bonus terme può coprire anche il 100% del prezzo di acquisto dei servizi termali ammessi. Qualora il prezzo dei servizi termali richiesti fosse superiore alle 200 euro, la differenza dovrà essere coperta dal cittadino;
  • Per ottenere il bonus, il cittadino potrà rivolgersi esclusivamente a strutture termali accreditate, perché queste saranno le uniche ad essere abilitate ad effettuare la prenotazione;
  • Il bonus non può essere riconosciuto per servizi termali già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino;
  • Il bonus non può essere ceduto a terzi in nessun caso e ne è riconosciuto 1 per persona
  • Il bonus non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato nel valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – ISEE di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159
  • Il bonus non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e ospitalità.

Per tutte le altre informazioni, vi rimandiamo al comunicato ufficiale del bonus terme emanato dal Ministero dello sviluppo economico

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Redattore

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