Capelli fragili e sottili: invecchiamento, fattori esterni, situazioni e periodi particolari della vita possono causarne l’indebolimento. Come rimediare.

Sappiamo bene che tipologia dei capelli è condizionata in primo luogo da fattori genetici sui quali difficilmente si può intervenire. Ci sono però tipi di capelli sottili, fragili e problematici che non dipendono dalla genetica ma per lo più da fattori esterni. In questi casi è possibile restituire forza e corposità ai capelli sottili e indeboliti, assicurando il giusto apporto di sostanze nutrienti.

In effetti se si riesce a mantenerli sani e curati, i capelli sottili possono risultare davvero splendidi. Certamente oggi più che ieri i capelli tendono ad indebolirsi perché stressati giornalmente dai trattamenti aggressivi che gli riserviamo, come l’uso di una piastra lisciante, tinture che con le loro sostanze chimiche impoveriscono la pellicola di sebo che generalmente protegge dai fattori esterni, colpi di spazzola bruschi, dati per sciogliere i nodi, danneggiano la fibra dei capelli sottili e ne traumatizzano le radici, acconciature troppo tirate. In aggiunta a questi trattamenti, i capelli sono anche più vulnerabili all’azione di sole e agenti esterni, e quindi tendono a spezzarsi più facilmente, facilitando l’insorgere delle doppie punte, e a perdere la naturale lucentezza.

Per questo è importante prendersi cura dei capelli fini, con trattamenti specifici, prodotti mirati come shampoo e balsamo delicati e seguendo una alimentazione corretta, per rinforzare i capelli fin dalle radici.

Una corretta alimentazione

Dare il giusto apporto di sostanze nutrienti all’organismo è il primo passo per aiutare i capelli fragili e sottili a ricrescere più forti e corposi. In tal caso avere sane abitudini alimentari è il sistema più semplice. 

E’ importante seguire un’alimentazione variata, poiché i capelli necessitano di diversi nutrienti. Così è importante non far mancare all’organismo le proteine che troviamo in carni di tutti i tipi, pesce, latticini, uova, legumi e cereali. Tra l’altro la carne è anche un’ottima fonte di ferro.

A dar man forte alla capigliatura intervengono poi i minerali, come zinco, selenio e rame, presenti nella carne, nei frutti di mare e nella frutta secca e soprattutto le vitamine A, E e quelle del gruppo B. La vitamina B3 detta anche niacina, aiuta a mantenere la corposità dei capelli e si trova in carni bianche, pesce come tonno e salmone, spinaci, frutta a guscio. Le vitamine B2 e B5, contenute nelle carni bianche e in alcuni vegetali, conferiscono lucentezza alla chioma, prevenendo la formazione delle doppie punte e restituendo forza ai capelli sfibrati. E poi ancora la vitamina B12, che troviamo in tutti gli alimenti di origine animale e che nutre il bulbo pilifero e favorisce la crescita di un capello più robusto.

Nel regime alimentare giornaliero non devono poi mancare gli acidi grassi mono e poli-insaturi omega 3, 6 e 9, che sono presenti in pesce, frutta a guscio, semi di lino e oli vegetali e che regolano la produzione del sebo protettivo, rendono il capello elastico e luminoso, prevenendo prurito, la formazione di forfora e problemi di caduta. Importante è assumere molti liquidi: si consiglia di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

E se l’alimentazione non basta si può ricorrere a integratori che garantiscono l’apporto di nutrienti utili per la salute e la bellezza della capigliatura come vitamine del gruppo B, zinco e lievito. E poi sarebbe indispensabile eliminare il fumo e ridurre il più possibile il consumo di alcolici: alcol e fumo infatti favoriscono l’accumulo di radicali liberi dannosi nelle radici dei capelli, inibendone la crescita.

Prodotti utili per capelli fragili

Accanto ad una corretta alimentazione è utile aiutare i nostri capelli con trattamenti cosmetici adeguati.

Così se vogliamo effettuare delle tinte o delle schiariture è sempre bene rivolgersi a dei professionisti che sono in grado di individuare il tipo di trattamento più indicato senza correre il rischio di disidratare la cute, evitando irritazione, prurito e forfora. Il parrucchiere inoltre è in grado di consigliarci lo shampoo più adeguato alla tipologia di capello: coì in caso di capelli secchi ci potrà suggerire un prodotto in grado di detergere arricchendo il fusto di agenti idratanti, in caso di capelli grassi, un prodotto capace di eliminare il sebo in eccesso valorizzando la naturale luminosità della chioma.

Anche il balsamo va scelto in base al tipo di capelli: se secchi è meglio ricorrere ad una crema, mentre per i capelli grassi è adatto un prodotto fluido, in spray o schiuma, da applicare anche sui capelli asciutti, per nutrire e dare volume senza appesantire.

Se si ha anche il problema dei capelli crespi si possono utilizzare maschere con olio di semi di lino, da massaggiare delicatamente sulle lunghezze e sulle punte inumidite, per far penetrare il prodotto. Queste maschere combattono effetto crespo e doppie punte.

In quanto a phon e piastra elettrica, questi vanno utilizzati regolandoli su un calore non eccessivamente alto. Attenzione anche all’uso di accessori come bigodini, mollette ed elastici troppo stretti, che indeboliscono i capelli sottili e fragili.

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Redattore

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