Il cioccolato fondente non è solo buono ma fa anche bene

In genere quando si decide di seguire una dieta, si comincia facendo una black list degli alimenti da eliminare categoricamente. Tra questi di solito il cioccolato è uno tra i principali ad essere bandito. In verità, il cioccolato soprattutto se fondente, è un alimento che può addirittura favorire la perdita di peso se stiamo seguendo una dieta, per via delle sue caratteristiche nutrizionali.

Naturalmente non tutto il cioccolato è indicato nei regimi alimentari. Così per esempio il cioccolato al latte, quello bianco o quello contenuto negli snack è tutt’altro che adatto per chi vuole perdere peso. Solo se si consuma quello giusto, i suoi principi attivi possono darci dei benefici, favorendo la perdita di peso. Basta leggere attentamente le etichette, scegliendo una percentuale di cacao che non sia inferiore al 70%-60%.

Secondo uno studio tedesco condotto dall'Istituto di Dietetica e Salute di Meinz, il cioccolato nero e amaro, inserito in una dieta comunque povera di zuccheri, rappresenta un “alleato di dieta e benessere”.

Proprietà del cioccolato nero: perché aiuta a dimagrire 

E ’un acceleratore del dimagrimento, infatti assumerlo nelle giuste quantità non solo non fa ingrassare ma favorisce la perdita di peso. Basta non superare i 40 grammi giornalieri. Il cioccolato infatti ci fornisce la giusta carica per mantenere alto il metabolismo per tutta la giornata.

Secondo una ricerca del 2003, condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran), il cioccolato fondente presenta proprietà cardioprotettive. Questo perché il cioccolato nero ha un’importante contenuto di antiossidanti, i polifenoli, che oltre a rallentare i processi di invecchiamento, riescono anche ad abbassare i livelli di colesterolo e di pressione arteriosa.

Fra le sostanze contenute nel cioccolato, si annovera l’epicatechina che favorisce l’afflusso del sangue al cervello, migliorando di conseguenza la memoria e la concentrazione e inoltre contribuisce a tener lontana la fame nervosa, riducendo il senso di sazietà.

Un’altra sostanza antiossidante è la procianidina, che ha un’azione protettiva sulle cellule e contribuisce a conservare tonici e sodi i tessuti.

Non solo, i principi attivi del cacao, con l’azione dell’acido stearatico, contenuto nel burro di cacao, hanno un effetto antinfiammatorio, che addirittura aumentano il colesterolo buono (HDL) e riducono quello cattivo (LDL) e i trigliceridi. Merito anche dei polifenoli, gli antiossidanti contenuti nel cioccolato, che contribuiscono a diminuire l'assorbimento del glucosio regolarizzando la pressione arteriosa.

Per non parlare dell’effetto positivo che il cioccolato fondente esercita sull’umore. Rappresenta un vero e proprio anti-stress naturale. Questo perché il cioccolato nero contiene il triptofano che stimola la produzione di serotonina, meglio noto come ormone del benessere. In più il magnesio aiuta nel rilassamento.

Quando mangiarlo

Gli esperti ritengono che per ottimizzare i benefici delle proprietà dimagranti del cioccolato è importante anche scegliere il momento giusto in cui consumarlo. Metà mattina o metà pomeriggio sono gli orari perfetti, perché il metabolismo è più attivo e quindi maggiormente predisposto a bruciare le calorie del cioccolato. Onde evitare che possa aumentare i livelli di glicemia nel sangue, secondo gli esperti non va mangiato a stomaco vuoto, ma è meglio accompagnarlo con una manciata di frutta secca, ad esempio noci o mandorle.

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Redattore

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