Lo stilista britannico che con la sua creatività aveva rinnovato il brand, annuncia il divorzio con la casa di moda.

E’ ufficiale. Lo stilista britannico Daniel Lee, 35 anni e direttore creativo della maison Bottega Veneta, dopo tre anni al timone della casa annuncia la fine della collaborazione. Lo stilista aveva portato una ventata di aria nuova, rinnovando l’immagine del brand e rendendolo più accattivante per le nuove generazioni con le sue borse intrecciate.

Lee non solo ha favorito l’apertura a nuovi orizzonti di prodotto, ma ha attivato per la maison diverse strategie dirompenti. Basti pensare alla scelta di cancellare l’account Instagram o quella di organizzazione sfilate itineranti tra Londra, Berlino e l’ultima a Detroit, proprio 15 giorni fa.

E proprio da queste strategie sono nati account indipendenti dedicati alle collezioni della griffe. Ad aprile, era stato lanciato il primo numero del suo magazine trimestrale digitale intitolato Issue 01, condiviso in concomitanza con l’arrivo delle nuove collezioni in boutique. Così come le campagne advertising rappresentano decisamente la visione innovativa di Lee. Il direttore creativo per le campagne pubblicitarie aveva addirittura rinunciato alle modelle-influencer utilizzate da tante maison del lusso, preferendo volti poco mainstream.

Il divorzio inaspettato

L'annuncio della separazione tra Lee e il marchio italiano del gruppo Kering, pur se presa di comune accordo, ha tuttavia destato stupore nel fashion system. Un comunicato stampa inviato dalla labe arriva nelle stesse ore in cui stilisti e celebrità erano riuniti a New York, per la consegna dei premi del Council of Fashion Designers of America

Lee, aveva ricevuto due nomination come migliore stilista internazionale sia per la categoria uomo sia per quella donna, ed è oltretutto in gara come miglior stilista anche ai Fashion Awards di Londra, evento che si terrà tra due settimane.

Nel comunicato, il Ceo di Kering François-Henri Pinault ha ringraziato Lee per “il capitolo unico” che ha scritto a Bottega Veneta:

“La sua singolare visione ha reso rilevante la tradizione del brand per il mondo di oggi e lo ha rimesso al centro della scena della moda”.

E ancora:

“Sono molto grato a Daniel per aver portato la sua passione ed energia a Bottega Veneta. La sua visione singolare ha reso l’heritage della maison rilevante, oggi riportandola al centro della scena fashion. Vorrei ringraziarlo personalmente per la fase unica che ha scritto nella lunga storia di Bottega Veneta”.

Anche Lee ovviamente non ha mancato di ringraziare la casa che gli ha dato modo di esprimersi in questi tre anni, ottenendo successi personali notevoli. Del resto per le novità apportate a Bottega Veneta, Lee già nel 2019 aveva vinto quattro British Fashion Awards battendo i primati di Alexander McQueen e Stella McCartney.

“Il mio periodo da Bottega Veneta è stato un’esperienza incredibile. Sono grato di aver lavorato con un team eccezionale e di talento, e sono davvero grato a tutti quelli che hanno preso parte alla creazione della nostra visione. Grazie a Francois-Henri Pinault per il suo supporto e per l’opportunità di aver preso parte alla storia di Bottega Veneta”.

Il Ceo Kering non ha precisato quando Lee abbandonerà definitivamente il timone, nè chi lo sostituirà. “Una nuova organizzazione creativa per la maison sarà annunciata a breve” è la chiusura del comunicato stampa.

La notizia ha subito creato rumours sulla futura collocazione di Lee nell’attuale panorama moda. Indiscrezioni lo vorrebbero alla direzione creativa del luxury brand britannico Burberry, al posto di Riccardo Tisci.

Leggi anche...

Redattore

https://www.leinews.it/immagini_soggetti/04-10-2021/1633381084-489-.jpg