Medico di origini iraniane e noto volto del programma televisivo “Vite al limite”, ha messe a punto che permette di perdere fino a 12 chili in un mese.

E’ opportuno premettere che la dieta messa a punto dal dottor Nowzaradan, è pensata per pazienti che hanno importanti problemi di obesità. Pertanto non si tratta di un regime alimentare adatto a chiunque, ma solo a chi deve perdere molto peso. Inoltre questo regime dietetico estremamente restrittivo non può essere portato avanti per più di due mesi. Il dottore, propone quindi una dieta molto restrittiva, che prevede l’assunzione giornaliera di non più di 1200 calorie, rieducando i pazienti ad un sano rapporto con il cibo oltre che aiutarli a perdere peso.

Con questo regime alimentare alcuni pazienti sono riusciti a perdere fino a 12 chili. Ma essendo il target di riferimento molto specifico è importante contattare il proprio medico o un esperto in questo campo, quale un dietologo, per sapere se con questa dieta possiamo andare incontro a danni per l'organismo.

Caratteristiche della dieta

La dieta, diventata famosa grazie al programma “Vite al limite” in onda su Real time, prevede tre pasti principali, bere molta acqua ma anche bevande multivitaminiche, evitando gli spuntini. La dieta esclude categoricamente l’assunzione di pane, pasta ed alimenti ricchi di carboidrati, privilegiando invece le verdure (non più di due porzioni al giorno) e preferibilmente quelle non amidacee, come insalata, cavolfiori, sedano finocchi, peperoni, asparagi, germogli di soia, funghi, melanzane e broccoli. Il suo regime alimentare può definirsi quindi una low carb, ovvero una dieta povera di carboidrati e ad alto contenuto proteico.

Quindi il fatto di eliminare al massimo carboidrati ed alcuni tipi di zuccheri determina un’importante perdita di peso.

Il regime alimentare si articola in due fasi: la prima prevede di perdere peso in maniera intensiva e una seconda fase di mantenimento. Questa dieta prevede l’assunzione di carne ma non deve superare più di 140 grammi al giorno, preferendo quelle dal taglio magro e ricorrendo ad una cottura semplice, evitando fritture o cotture elaborate. Anche il pesce rientra in questo tipo di dieta ma sono vietati sardine e salmone per il loro maggiore apporto di carboidrati. In quanto ai condimenti è ammesso l'olio di oliva. Sale, zucchero o spezie ridotte. Per quanto riguarda i contorni sono ammesse le verdure cotte o crude, da preferire in particolare carciofi, cavoli di Bruxelles, fagioli, asparagi, melanzane. Inoltre è importante bere almeno 1,5/ 2 litri al giorno. Da escludere del tutto le bevande zuccherate.

Esempio di menù giornaliero del dottor Nowzaradan

Colazione: yogurt magro oppure fiocchi di latte, caffè o tè senza zucchero, 200 ml di latte scremato o di soia. Se si preferisce una colazione salata si può mangiare una fetta di pane integrale con bresaola o una omelette

Pranzo: 100 grammi di pesce magro come spigola o sogliola escludendo sardine e salmone o carne magra come pollo o tacchino o vitello magro. Concludete il pasto con un frutto. Chi è vegano o vegetariano può optare per 75 grammi di tofu alla piastra per sostituire la carne. Per il contorno verdure non amidacee, (broccoli, zucchine, cavolfiore, radicchio) condite con poco olio di oliva o solo del limone.

Cena: Si può optare per un uovo sodo, o carne con verdure e si possono aggiungere 50 grammi di fagioli lessi scolati.

Questo regime alimentare non va imitato, se si vuole perdere qualche chiletto di troppo è meglio ricorrere alla dieta mediterranea, più sana ed equilibrata, ma in ogni caso consultare sempre uno specialista. 

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Redattore

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