Nonostante le numerose perplessità che permangono , il Ministero della Salute consiglia alle donne che sono al secondo ed al terzo trimestre di gravidanza la vaccinazione per contrastare il Covid-19, ma le donne incinte possono comunque vaccinarsi a qualunque mese di gravidanza.

Il medico, dopo aver valutato il quadro clinico della paziente che viene sottoposta alla vaccinazione può decidere se somministrarle il vaccino o no. La maggior parte dei medici consiglia a tutti, donne comprese di vaccinarsi.

L’attuale scenario epidemiologico é positivo negli ultimi mesi ed ogni sera i telegiornali e le notizie ne sono la prova: grazie alle vaccinazioni ed all’obbligo che sta scattando sul lavoro molte persone (tra cui anche molte donne incinte) decidono di vaccinarsi.

Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le caratteristiche che devono presentare le donne in stato di gravidanza per potersi vaccinare.

Le donne incinta hanno gli stessi rischi di tutti gli altri pazienti che si sottopongono al vaccino, in altre parole, con il vaccino non hanno l'assoluta certezza di essere immuni dal Covid: il rischio per eccellenza, cui possono incorrere le donne incinta in quanto soggetti fragili, è quello di partorire il proprio figlio prima del termine del periodo di gravidanza previsto ed alcune, oltre a questo, sono finite in terapia intensiva.

 Dopo essere state costrette a letto per un lungo periodo di tempo hanno potuto abbracciare il loro piccolo soltanto a distanza di pochi giorni dalla nascita, dopo essere tornate negative.

Gli esperti sostengono che la vaccinazione sia fortemente raccomandata per le tutte le donne in stato di gravidanza: le donne possono allattare il proprio figlio, senza alcuna limitazione, una volta vaccinate, tant'é che il bambino nutrendosi del latte della madre ha la possibilità di sviluppare gli anticorpi necessari a contenere il contagio da Covid-19. Questo vale sia per le donne che presentano un maggior rischio di contrarre l’infezione da Covid-19 sia per quelle che si accorgono dello stato di gravidanza soltanto dopo che gli è stata somministrata la prima o la seconda dose.

Ad ogni modo, è giusto ogni donna deve essere libera di decidere cosa fare della propria vita assumendosi il rischio delle opportune conseguenze che ne deriveranno.

Le donne incinte che hanno contratto il Covid consigliano comunque a chi si trova nella stessa condizione fisica di fare il vaccino subito, in modo da non doversi poi eventualmente pentire in un futuro prossimo.

Nessuno ha la garanzia al 100 percento di non contrarre il virus, vista anche la continua comparsa nel mondo di varianti, ma meglio prevenire fin da subito se si può che poi pentirsi quando è già troppo tardi. Insomma, meglio di sicuro un semplice raffreddore che la prospettiva possibile di una terapia intensiva. 

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Redattore

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