Travolto dall’atmosfera incantevole e dalle luci magiche Armani, esce in passerella alla fine della sfilata.

In occasione dei 10 anni di Armani hotel ed Expo 2020, inaugurato il primo ottobre 2021, con un anno di ritardo per via della pandemia, Armani porta la sua sfilata One Night Only a Dubai, tra abiti da sogno e star d'eccezione.

“Questa è una metropoli incredibile: nata quasi dal nulla, si evolve e cambia ad un ritmo forsennato, e ha una trascinante energia”.

Dubai rappresenta infatti il cambiamento, lo sviluppo di una terra desertica. Armani in questi anni ha saputo cogliere i cambiamenti trovando un fiorente mercato e nel Burj Khalifa, l'edificio più alto della città, che svetta al cielo con i suoi 829,8 metri, ha realizzato l'Armani Hotel, del quale si celebrano i dieci anni.

E proprio dieci anni dopo dall’inaugurazione dell’Hotel, Armani torna a Dubai, in occasione della sesta edizione della One night only (Ono).

"È un’emozione un po’ diversa da quella che ho provato allora, quando vidi l’hotel in costruzione in mezzo al deserto, quella fu davvero una cosa speciale. Oggi le torri sono molte".

Le precedenti edizioni di Ono si erano tenute a Londra nel 2006, a Tokyo nel 2007, a Pechino nel 2012, a Roma e New York nel 2013, a Parigi nel 2014. Ma questa probabilmente è stata la più speciale, intanto perché arriva dopo il difficile periodo della pandemia e poi per essere stata certificata come una sfilata sostenibile, che ha visto realizzare una passerella in materiali riciclabili, illuminazione a led, auto elettriche o ibride e la compensazione per le emissioni di anidride carbonica.

"Tutti siamo alla ricerca della sostenibilità, con l’idea di salvare la terra".

Giorgio Armani nel periodo di stop della pandemia aveva sperato che la moda potesse tornare a essere più vera, "a essere pensata per vestire le persone nella vita di ogni giorno, non solo come esercizio di comunicazione".

L’esposizione Universale arriva negli Emirati

“L’Expo rappresenta, da sempre, un momento di impulso per l’inventiva umana: l’ho visto in prima persona a Milano, con l’inaugurazione di Armani/Silos. Sono felice e orgoglioso di essere qui, adesso: il Middle East è la culla di una nuova concezione di lusso, sinonimo di continua evoluzione e sperimentazione”, ha dichiarato lo stilista.

E la One Night Only Dubai ribadisce il concetto, con una sfilata che porta in passerella pezzi delle collezioni uomo e donna per la primavera/estate 2022, in una atmosfera suggestiva, cui fa da contorno l'esibizione di Chris Martin, leader dei Coldplay. 450 ospiti arrivati da tutto il mondo: da Sharon Stone, Clive Owen, il centometrista olimpico Marcell Jacobs e tanti altri.

Cosi’ Armani ai giornali locali: "Per molti versi Dubai è l'opposto di ciò che normalmente viene associato a me, una sorta di immagine inversa delle cose a cui tengo: è ostentata, frenetica, ma c'è anche un aspetto che è molto Armani e somiglia al mio carattere, una qualità che ci accomuna: è senza dubbio un luogo proiettato verso il futuro, in rapido movimento, dove l'immaginazione non conosce limiti. Niente e nessun luogo può essere paragonato alla meraviglia di Dubai, concepita e cresciuta con il solo scopo di stupire il mondo".

E proprio nel deserto, Armani porta quell’idea di italianità nel mondo, che ritroviamo anche nel padiglione italiano dell’Expo, all’insegna del motto: "La bellezza connette le persone".

E’ come se fosse riuscito a portare tra le palme illuminate, una tipica domenica italiana, in spiaggia, degli anni 70, accompagnata dalle note di Lucio Battisti. Ancora una volta l’eleganza, la lungimiranza, l’estro di Armani colgono nel segno. Il messaggio è chiaro: coltivare e ricombinare le diversità, arricchendo il costume, rimescolando le abitudini, innovando i comportamenti e cambiando la società.

Leggi anche...

Redattore

https://www.leinews.it/immagini_soggetti/04-10-2021/1633381084-489-.jpg