La grande Rita Hayworth disse: “Non ho conquistato milioni di uomini sfilandomi un guanto in Gilda ma li ho stregati perché sono rossa”.

La storia è piena di leggende sulle donne dai capelli rossi. Rappresentative del 2% della popolazione mondiale, sono sempre state al centro di dicerie e accuse oscure. Tornando indietro nel tempo, ai giorni dell'inquisizione e della caccia alle streghe, si scopre una cultura in cui le rosse sono state perseguitate e considerate cattive o portatrici di sfortuna.

Anche i Greci avevano strane convinzioni e credevano che chi aveva i capelli rossi si trasformasse in vampiro.

Lo scrittore statunitense Mark Twain, credeva che le donne rosse avessero una strana influenza sui gatti. Sostenne infatti: “Mentre il resto della razza umana discende dalle scimmie, le teste rosse derivano dai gatti”.

Gli antichi Romani davano un grande valore alle chiome rosse, ritenute un segno di forza e determinazione, tanto che gli schiavi venivano venduti a un prezzo più alto se avevano i capelli rossi.

In Egitto ad esempio pare che i rossi venissero sacrificati a Osiride, anche se secondo altre fonti erano considerati molto forti, favoriti del dio Seth.

Al di là delle credenze, ormai superate, oggi i capelli rossi sono legati più che altro all’idea di fascino e seduzione, e sono moltissimi i personaggi famosi, attrici, artisti, politici e politiche, che hanno reso invidiabile questo tipo di chioma.

Rutilismo

La scienza indica la caratteristica di chi ha i capelli rossi con il termine rutilismo, e ne individua la maggior concentrazione in Gran Bretagna, in Irlanda e in una parte notevole in Russia.

Un importante studio genetico sul colore dei capelli, condotto dalle Università di Oxford ed Edimburgo e pubblicato su Nature, hanno rivelato che i geni che portano ad avere i capelli rossi sono almeno otto, e non uno solo come si pensava in precedenza. Si tratta però di geni recessivi, e per nascere con i capelli rossi, occorre ereditare due di questi geni, uno da ciascun genitore.

Tratti caratteristici

I capelli rossi sono più spessi dei capelli di altri colori, ma sono in media in minor numero rispetto agli altri: una ciocca di capelli rossi conta infatti in media 90.000 capelli, una di capelli biondi 110.000, mentre una di capelli castani o neri ne conta circa 140.000. Nella maggioranza dei casi, le persone con i capelli rossi hanno gli occhi verdi o marroni, mentre i capelli rossi e gli occhi azzurri sono una combinazione abbastanza rara. In genere le chiome rosse si accompagnano quasi sempre con una carnagione chiarissima e lentigginosa. Le persone con i capelli rossi tra l’altro devono fare molta attenzione ai raggi del sole, perché la loro pelle è estremamente sensibile e si scotta con facilità.

Come mantenere il benessere dei capelli rossi. Consigli utili per le donne.

Il rosso naturale è un colore raro e particolare, siamo di fronte ad un pigmento molto delicato e, di conseguenza, va curato nel modo opportuno affinché non se ne perda, col tempo, intensità e lucentezza. Esistono rimedi naturali da poter utilizzare in casa, come per esempio una maschera alla carota. Anche il succo di mirtillo o di barbabietola possono essere utili a mantenere lucentezza dei capelli, diluito in acqua ed applicato dopo lo shampoo.

Anche il Thè nero e l’alloro possono aiutare a rinvigorire il colore, applicandoli, dopo un’infusione di 15 minuti sui capelli puliti e lavati. Lasciare agire e poi risciacquare con abbondante acqua fredda.

Una buona abitudine sarebbe quella di evitate di lavarli con eccessiva frequenza e con acqua calda, cercando, per altro, di non usare uno shampoo a base di solfati che tendono ad opacizzare il nostro capello.

Evitare una esposizione eccessiva ai raggi UV, e quindi soprattutto in estate utilizzare prodotti specifici per capelli ad alta protezione.

Leggi anche...

Redattore

https://www.leinews.it/immagini_soggetti/04-10-2021/1633381084-489-.jpg