L'aglio è un antitumorale efficace. Quanti spicchi bisogna mangiare per restare in salute?

L'aglio. Cosa si può dire di questa stupefacente pianta bulbosa? Certo, si potrebbe affermare che il grande Bram Stoker lo abbia etichettato come principale arma contro i vampiri, il che, dato il sapore particolare e l'odore ancor più emblematico, potrebbe anche essere vero. Tuttavia, l'aglio possiede qualcosa, a differenza di molte altre piante, che gli permette di esserci alleato. Un alleato molto importante, quasi imprescindibile, per la cronaca. Il motivo è tra i più semplici, ma allo stesso modo, anche tra i più impensabili. 

insomma, chi direbbe mai che una pianta capace di olezzare e di causare un certo dissenso nei palati di qualcuno, possa essere un efficace antitumorale?

L'AGLIO CONTRO I TUMORI

Sebbene si sia pensato che la nuova non fosse altro che una delle tante bufale, il fatto che l'aglio aiuti a prevenire alcune forme di tumore, è assolutamente vero. Nello specifico, ci dà una grossa mano nella prevenzione di tumori al colon, allo stomaco, al fegato, all'intestino, al seno, ai polmoni e alla prostata. Ma come ci riesce esattamente? Ha una sorta di superpotere o cosa?

No, nessun superpotere, soltanto un grande aiuto da Madre Natura, la quale gli ha conferito -all'interno dei bulbi- alcune sostanze antitumorali, antibatteriche e antinfiammatorie. Grazie all'allicina, all’arginina, al selenio, alla quercetina e ai flavonoidi, l'aglio si impone magistralmente nella lotta a un gran numero di malattie.

Se volessimo scavare più a fondo nei dettagli e ricavare dei dati scientifici, allora dovremmo seguire un recente studio praticato negli USA, il quale associa a uno spicchio d'aglio crudo una proprietà benefica nettamente più alta rispetto a uno spicchio, invece, cotto. In altre parole, mangiando due spicchi d'aglio crudi alla settimana (ci vuole un po’ di coraggio, certo) la possibilità di diminuire l'incidenza del tumore al colon sale al 50%!

Benché sia un condimento non apprezzato da alcuni, l'aglio dona un certo sapore anche in cucina, ad esempio, se affiancato a dei pomodori all’insalata. Il sapore non è dei migliori: sarebbe ingiusto dire il contrario… Ma esiste un modo rapido e indolore per ingerire i due spicchi settimanali appena citati. Chiudere il naso e non masticare. Se, al contrario, l’aglio ha un gusto che si trova apprezzabile, allora, è giusto mangiarlo come si vuole!

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Redattore

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