La dieta e l'allenamento: spesso non si riescono a differenziare le due cose. Qual è la più importante?

Quando si parla di forma fisica, o come si dice al giorno d'oggi, di fitness, una delle domande più frequenti riguarda l'apporto dei nutrienti che giornalmente forniamo al nostro organismo. Spesso, infatti, sentiamo quesiti del tipo: “allenarsi e non seguire un piano alimentare, porta lo stesso a dei risultati?”. Sovente, le risposte sono talmente complicate e comprendenti numerose varianti, che stilarne una per tutti, sembra quasi impossibile.

Purtuttavia, se proprio dovessimo rispondere, non potremmo che affermare quanto segue: “Ci saranno dei risultati, ma potenzialmente non soddisfacenti”. Facciamo un esempio: se un ragazzo di vent'anni praticasse attività fisica per aumentare la massa muscolare e decidesse di non seguire alcuna dieta, i risultati che otterrebbe, sarebbero visibilmente inferiori, se paragonati ai medesimi di un ragazzo della stessa età e nelle stesse condizioni fisiche che, al contrario, segue un piano di nutrizione.

In poche parole, seguire una dieta ripaga tutti gli sforzi effettuati in palestra o durante qualsiasi allenamento. Difatti, anche l’attività fisica mirata alla perdita di peso, se affiancata a una dieta bilanciata, fornirebbe dei risultati formidabili in un tempo sostanzialmente breve. Si sa: perdere peso risulta essere una missione vagamente semplice; è conseguire una buona ipertrofia che appare complicato a molti!

Diffidare dalle imitazioni è una regola importante Purtroppo, le diete non sempre appaiono come ciò che dovrebbero essere, ovvero piani alimentari che, oltre a massimizzare i risultati, aiutano a sentirsi grandiosamente bene. Nei casi in cui un paziente dà di sprone alla sua vita, può commettere un errore madornale e affidarsi alle cure di sedicenti nutrizionisti e/o dietologi.

Capita molto più spesso di quanto si possa immaginare. È possibile, dunque, aggirare certe situazioni e non cadere nei tranelli di chi cerca di spillare soldi giocando con la salute dei pazienti? Assolutamente sì. Ad esempio, spacciano un digiuno prolungato (o smezzato da pasti poverissimi e quasi irrisori) per diete chetogeniche, le quali devono essere praticate con estrema attenzione.

In brevi termini: è come se mettessero “a pane e acqua" la persona che si è rivolta a essi. Capita, inoltre, che forniscano subitamente delle proteine in polvere, talora anche in gran quantità, a chi è deciso ad aumentare la massa muscolare. Nulla contro le proteine in polvere, ma è risaputo che ingerirle con una grammatura sballata, potrebbe comportare dei seri problemi ai reni.

Un ultimo consiglio: se il desiderio è quello di seguire un programma ipertrofico e la dieta fornita dal presunto dietologo prevede dei pasti con pochi carboidrati, bisogna diffidare subito! I carboidrati sono indispensabili per aumentare la massa muscolare e per consentire al corpo di sforzarsi durante il training! Non scherziamo: occhi aperti.

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Redattore

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