Mara Venier, la conduttrice di Domenica In, che pur non rinunciando al buon cibo, svela come è dimagrita in poco tempo

La stessa Mara qualche mese fa aveva rivelato di aver perso 8 chili seguendo un piano piano alimentare Low Carb, che più che un programma iperproteico, si caratterizza per l’aumento delle proteine giornaliere con lo scopo di mantenere la massa magra nonostante il taglio calorico. Con questo semplice metodo, la zia nazionale, a 70 anni, appare in splendida forma.

Tuttavia come lei stessa ha dichiarato, aver perso quei chili è stata una scelta dettata soprattutto da motivi di salute, più che per una questione di bellezza. Aveva infatti confessato di aver fatto delle visite di controllo per un problema di salute: un forte dolore al petto. Dopo gli accertamenti rivela di essere stata seguita dal professor Miggiano, nutrizionista del Gemelli di Roma, che le ha fatto seguire un regime alimentare specifico ma soprattutto le ha insegnato a mangiare sano, variando i cibi. Che Mara non ne abbia fatto una questione di bellezza lo racconta anche la sua contrarietà nel ricorrere ad interventi estetici:

“Sono abbastanza contraria, più che altro credo che a 60 anni non puoi cercare di dimostrarne 40: diventi patetica. Qualche mese fa, però, volevo fare la blefaroplastica (procedura per la correzione delle palpebre, al fine di rimuovere le borse adipose o attenuare le rughe). Avevo chiamato un chirurgo, avevo preso l’appuntamento, ma ho annullato tutto, tale e tanta era la paura”.

La dieta di Mara Venier

Come ha fatto Mara Venier a perdere peso? Non una dieta drastica, bensì regime controllato, e accompagnato da attività fisica.  

“Ho eliminato vino, dolci, ma mangio i carboidrati, sebbene misurati, e mi concedo anche qualche sorbetto. Fondamentale, però, è cercare di muoversi”.

Dicevamo che la dieta seguita da Mara Venier non è un vero e proprio piano iperproteico. L’obiettivo del regime alimentare seguito dalla conduttrice è quello di introdurre il giusto quantitativo di proteine in grado di soddisfare il senso di sazietà.

Vediamo un esempio concreto di un menù tipo:

Colazione: Caffè o tè senza zucchero, eventualmente si possono usare stevia o altri dolcificanti. E’ possibile aggiungere 125 grammi di yogurt magro bianco ed isaporirlo anche con zenzero, cannella o della scorza di limone grattugiata o due gocce di aroma vaniglia più un cucchiaino di caffè.

Spuntino: Un frutto medio (circa 150 grammi) escludendo banana, melone, anguria, fichi, cachi o uva. Ottimi invece gli agrumi o i frutti rossi, le fragole, le nespole o albicocche o al limite 100 gr di mela/pera.

Pranzo: Un piatto di verdure alla griglia, in insalata o al vapore con poco olio a crudo, oppure due uova sode o strapazzate. Altrimenti si può scegliere una fettina di carne magra (vitello, pollo, tacchino) da massimo 120 gr, oppure 100 gr di bresaola o 80 grammi di prosciutto sgrassato. Se si preferisce il pesce, massimo 150 gr di pesce bianco (merluzzo, nasello, sogliola, orata) o una confezione grande di tonno al naturale o 150 gr tra polpo, calamari, gamberi o 100 gr di salmone/sgombro. Le pietanze possono essere insaporite con spezie e succo di limone. Esclusi nel contorno di verdure le patate, le carote o le barbabietole.

Spuntino: Uno yogurt scremato o 100 gr di fiocchi di latte o uno yogurt naturale bianco greco scremato da 100 grammi. Non si può ripetere l’opzione del frutto.

Cena: Come il pranzo ma non le uova. Con le verdure possiamo anche fare un minestrone a patto di non inserire legumi né le tipologie sconsigliate o una crema di verdure con poche gocce di latte scremato. Aiutiamoci con le tisane dolcificate a zero calorie dopo i pasti principali.

Attività fisica: Almeno due o tre volte a settimana per non meno di mezzora. Tra le attività migliori: allenamento full body o allenamento con i pesi o HIIT. Nei giorni in cui non ci si allena, si può fare una passeggiata.

Ricordiamo qualora si decidesse di provare la dieta di Mara Venier, è importante informare il medico.

Leggi anche...

Redattore

https://www.leinews.it/immagini_soggetti/04-10-2021/1633381084-489-.jpg