Si apre una nuova fase per la maison, dopo l’addio di Daniel Lee, è pronta a intraprendere un nuovo percorso di stile.

Avevamo parlato in questi giorni dell’improvvisa separazione tra l’ormai ex direttore creativo Daniel Lee e Bottega Veneta. A partire da oggi subentra con effetto immediato lo stilista Matthieu Blazy. Nato a Parigi nel 1984, Matthieu Blazy si è diplomato a La Cambre di Bruxelles. Inizia la sua carriera come men’s designer da Raf Simons, per arrivare poi a la Maison Martin Margiela per la linea Artisanal per cui ha plasmato le iconiche maschere in cristalli della Haute Couture autunno inverno 2014, e per il ready to wear donna. Nel 2014, è senior designer per Celine, per tornare poi a lavorare nuovamente con Raf Simons per Calvin Klein dal 2016 al 2019. Dal 2020 è stato design director del ready to wear di Bottega Veneta. Lo stilista vive tra Anversa e Milano.

Blazy ha lavorato a fianco di Lee da Bottega Veneta, ed oggi accetta con entusiasmo di proseguire il rinnovamento della maison iniziato da Lee tre anni fa. Come dichiarato da Leo Rongone, CEO di Bottega Veneta:

“Matthieu Blazy è un talento straordinario, cui sono orgoglioso ed entusiasta di affidare il timone creativo della maison. Bottega Veneta si è sempre distinta per la creatività e la qualità artigianale della sua proposta. La nomina di Matthieu migliorerà ulteriormente la rilevanza moderna del nostro brand e incrementerà la nostra crescita, preservando al contempo i valori che sono alla base di Bottega Veneta.”

E ancora François-Henri Pinault, Presidente e CEO di Kering:

“Le basi molto solide, i codici specifici e l'identità unica di Bottega Veneta ci permettono di coltivare grandi ambizioni per il futuro della maison. Sono fiducioso che la grande di esperienza e il vasto background culturale di Matthieu Blazy gli consentiranno di coniugare il suo slancio creativo con la prestigiosa eredità di Bottega Veneta.”

La maison è certa che la nomina di Matthieu rafforzerà ancor più la rilevanza della modernità del brand, favorendone la crescita, e contemporaneamente preservando i valori che sono al centro di Bottega Veneta. Per il gruppo Kering, puntare su una promozione interna non è cosa nuova. La stessa operazione, venne realizzata con successo, con la nomina di Alessandro Michele alla guida di Gucci.

Non ci resta che attendere il debutto delle collezioni disegnate dal nuovo direttore creativo che avverrà a febbraio 2022, in vista della Milano Fashion Week. 

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Redattore

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