Fin dagli albori con i primi personal computer rudimentali, passando alle prime console domestiche come il NES di NINTENDO o il concorrente SEGA MASTER SYSTEM, oggi parleremo di retrogames. 

Continuando con il periodo d’oro delle sale giochi per arrivare ai giorni nostri dove i videogiochi ormai sono praticamente in ogni casa.

La passione per quest'arte videoludica ha sempre affascinato le persone, trasversalmente, al contrario di quanti credano, abbracciando in modo eterogeneo diverse fasce di età e sesso.

Anni 90. La Golden Age

Se la nascita e la diffusione delle prime console domestiche e di alcuni dei cabinati storici (PAC MAN, SPACE INVADERS, TETRIS per fare qualche esempio) iniziarono negli anni 80, fu nel decennio successivo che esplose definitivamente, soprattutto a livello casalingo, il fenomeno videoludico.

Console come SUPER NINTENDO e SEGA MEGA DRIVE affiancate dalla più performante ma esclusiva e molto costosa NEO GEO di SNK, stravolsero completamente il mercato di genere raggiungendo traguardi di vendite epocali e gettando le basi per quello che é il mercato videoludico odierno.

In quegli anni grazie a quelle storiche meraviglie potevi avere nel salotto di casa tua lo stesso gioco che giocavi al bar o in sala giochi...tutto per te, senza fila, fumo molesto degli avventori più grandi, gettoni o monete da inserire. 

Potevi giocare a STREET FIGHTER 2 tutto il giorno, in santa pace e scatenare invidie tra gli amici che ne erano sprovvisti. Bei tempi!

Fenomeno PLAYSTATION

Dopo gli anni 80 e 90, periodo con dominatori unici NINTENDO e SEGA, nel 1994 arriva sul mercato una nuova console proposta da SONY, fino ad allora estranea al mercato. 

Rivoluzione totale, un impatto così forte in un mercato non si ricordava da anni:

  • Grafica poligonale
  • Conversioni arcade perfette di giochi da sala come TEKKEN, RIDGE RACER e altre migliaia di titoli strepitosi. 

A onore del vero nello stesso periodo era in commercio anche l’antagonista della PLAYSTATION, lo sfortunato SEGA SATURN, non vendette molto come base installata, ma console magnifica con giochi ottimi soprattutto in alcune categorie (SHUMPS su tutti).  

Complice una diffusione molto capillare, pubblicità martellante e purtroppo pirateria diffusa, la console SONY divoró letteralmente la concorrenza. 

Da sottolineare comunque la qualità complessiva sia della console, facilmente modificabile, che del vasto parco titoli, con esclusive sia di software house interne che partnership peculiari come con NAMCO. 

Leggi anche...

Redattore

https://www.leinews.it/immagini_soggetti/09-09-2021/1631218976-352-.png