Dall’ora legale all’ora solare: cosa fare per scacciare ansia, insonnia e mal di testa?

E’ arrivato il momento di spostare di un’ora indietro le lancette dell’orologio. Un passaggio all’ora solare che provoca generalmente un cambiamento del ciclo del sonno e con esso difficoltà a dormire, nervosismo, malumore, mal di testa e tensione muscolare. Quello che forse non tutti sanno è che questi stati di malessere legati al cambio dell’ora possono essere contrastati adottando una corretta alimentazione e sane abitudini.

Quando scatta l’ora solare?

Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre 2021 dovremo spostare le lancette dei nostri orologi di un’ora indietro. Potremmo così godere di un’ora in più di sonno, ma pagheremo lo scotto di giornate luminose più brevi, giustappunto con un’ora in meno di sole nel pomeriggio. L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo 2022. Tuttavia da un lato il cambio consente di avere risparmi energetici, poiché concentrando parte delle attività durante le ore di luce solare si riduce il ricorso all’illuminazione artificiale. Vero che avremo anche un’ora in meno di luce il pomeriggio, ma ne guadagneremo una al mattino.

Un piccolo cambiamento che si farà comunque sentire

Probabilmente ci saranno persone che non avvertiranno nulla, ma tante altre potrebbero provare una serie di fastidi legati all’alterazione del naturale ciclo sonno-veglia. In questo caso, l’ora di sonno viene guadagnata ma non sempre è priva di effetti. Infatti il giorno del cambio o nei giorni che seguono il passaggio dall’ora legale all’ora solare potrebbero, come dicevamo, manifestarsi insonnia, mancanza di appetito, stanchezza e irritabilità. Sono ovviamente scompensi transitori ma che potremo prevenire attraverso l’alimentazione mirata e qualche accorgimento in più nelle abitudini quotidiane.

Cosa mangiare…

In questa fase di cambiamento molto utile sarebbe consumare cibi che contengono magnesio, come semi di zucca, semi di soia, semi di sesamo, frutta secca come noci e mandorle, pesce, verdura a foglie larghe, cereali integrali. Ottimi alleati anche gli spinaci ed il riso. Un bicchiere di latte caldo, prima di andare a letto, oltre a diminuire l'acidità gastrica, fa entrare in circolo elementi che favoriscono un buon riposo per via di sostanze calmanti, presenti anche in formaggi freschi e yogurt.

 …e cosa no

Meglio evitare il consumo di carboidrati raffinati, l’alcool, la cioccolata e gli affumicati. Soprattutto il consiglio è di non mangiarli la sera. Al bando il caffè, assumere caffeina non è di certo il modo migliore per conciliare il sonno o prevenire stati di ansia. Se proprio non se ne può farne a meno si può ricorrere ad un decaffeinato, ma la miglior cosa sono le tisane, come la tisana alla passiflora o alla camomilla. Evitare cibi ipercalorici o ad alto contenuto proteico, soprattutto la sera. Quindi niente fritture, dolci fritti e farciti con creme elaborate, evitate insaccati come salame, salsiccia, molto ricchi di grassi e più difficili da digerire. Al bando anche cibi in scatola, sott’olio, sott’aceto e alimenti affumicati.

Niente fumo

Anche il fumo va evitato, che oltre ai suoi effetti eccitanti, potrebbe irritare le vie respiratorie causando disturbi del sonno.

E l’attività sportiva?

Il consiglio è di non dedicarsi all’esercizio fisico nelle ore serali, ma magari 3 o 4 ore prima di andare a dormire, questo perché gli sbalzi termici corporei, dovuti allo sforzo fisico, vanno ad incidere sui livelli di melatonina prodotta dal cervello e contribuisce anch’essa alla regolazione del sonno.

E soprattutto, prima di andare a dormire evitiamo l’uso di cellulari, computer o videogames e concediamoci un po' più di riposo! Il nostro corpo ci ringrazierà.

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Redattore

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