Dieta per colesterolo alto: come funziona e che ruolo ha l’alimentazione per combattere l’ipercolesterolomia?

Cerchiamo anzitutto, prima di capire quale regime alimentare è bene seguire in caso di colesterolo alto, cos’è il colesterolo. Senza troppo addentrarci in concetti estremamente complicati, cominciamo nel dire che il colesterolo è un lipide, ovvero un grasso che svolge funzioni importantissime per il nostro organismo, ma che se presente in eccesso può creare seri problemi di salute. Purtroppo se non si effettuano costanti controlli, con esame del sangue, il colesterolo in eccesso può creare danni seri e in maniera silente senza dare sintomi. Nel sangue infatti lo troviamo sotto forma di colesterolo "buono Hdl" e colesterolo "cattivo Ldl". Se il colesterolo Ldl è in eccesso nel sangue, questo rappresenta un rischio per le patologie cardiovascolari, e in tal caso parliamo di ipercolesterolemia, e va trattata oltre che con una corretta alimentazione anche con la prescrizione da parte del medico specialista di integratori e medicinali. Nelle forme più lievi la colesterolemia può essere affrontata e risolta con una adeguata alimentazione, ricorrendo ad alcuni alimenti consigliati ed eliminandone altri.

Come abbassare il colesterolo

Sicuramente oltre una corretta alimentazione, un passo importante per favorire l’abbassamento del colesterolo è modificare lo stile di vita, qualora si avessero abitudini sbagliate. Pertanto si dovrebbe ad esempio aumentare l’attività fisica, con sport aerobici, quali ciclismo, ginnastica aerobica, ballo, nuoto, calcio, basket, pallavolo, cammino a passo veloce (4-5 km/ora) e ridurre la sedentarietà, tenere sotto controllo il peso, eliminando i chili e soprattutto il girovita in eccesso. Generalmente sono ideali valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini, che se si superano eccessivamente aumentano il rischio cardiovascolare. E chiaramente ridurre il fumo che abbassa i livelli di colesterolo buono, HDL, e danneggia le arterie.

A tavola si dovrebbero prediligere gli alimenti di origine vegetale, ricchi di fibre (integrali) e antiossidanti, ridurre gli alimenti di origine animale con alto contenuto di grassi saturi e colesterolo, favorendo quelli contenenti acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e acidi grassi polinsaturi (come Omega 3 e Omega 6). Un’alimentazione sbilanciata a carico di grassi e zuccheri può portare, nel tempo, ad un innalzamento dei valori ematici del colesterolo. Estremamente importante è ridurre o eliminare completamente gli alcolici e i superalcolici.

La dieta corretta per il colesterolo alto

Cibi si…

Sicuramente seguire un regime alimentare che si avvicina alla nostra tanto amata dieta mediterranea, rappresenta un grande aiuto con effetti positivi per regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue.

Tra gli alimenti ai quali non si dovrebbe rinunciare per abbassare i valori del colesterolo, ricordiamo i cibi integrali, come alcune tipologie di pane, il riso integrale, i cereali, le carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio.

Il pesce azzurro è assolutamente consigliato, infatti la ricchezza di omega 3 rende questo alimento indicato anche per chi ha problemi di colesterolo. Anzi gli esperti suggeriscono di mangiarlo almeno 2-3 volte alla settimana con preferenza per il pesce di piccole dimensioni come ad esempio sardine e sgombro, meglio se cucinato al forno, al cartoccio, al vapore.

Non devono mancare i grassi sani, come l’olio di oliva, noci ed avocado. Importante è introdurre nell’alimentazione le fibre solubili, come la crusca d'avena e l'orzo e i legumi quali lenticchie e piselli, mele prugne e pere (2-4 volte a settimana).

Per quanto riguarda i formaggi, se ne consiglia un uso moderato, preferendo formaggi freschi, come ricotta, crescenza, feta, gorgonzola e mozzarella. Il formaggio di capra è il meno grasso. Quello con la più bassa percentuale di colesterolo è il caprino fresco.

Molto importante è bere, poiché se l'organismo è ben idratato i livelli di colesterolo vengono tenuti più facilmente sotto controllo.

Cibi no…

Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare soprattutto i grassi animali presenti nei condimenti come burro, lardo, strutto, panna. Sono quindi da evitare alimenti ricchi di grassi saturi come insaccati, frattaglie, fegato, cervello e reni, formaggi grassi come pecorino, formaggio spalmabile e parmigiano e ridurre il consumo di uova. Per quanto riguarda i latticini, è da favorire il latte scremato o parzialmente scremato, lo yogurt a bassa percentuale di grassi.

Evitare oli vegetali saturi, come l’olio di palma. No alle bevande alcoliche, o ai succhi di frutta, soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia. Mezzo bicchiere di vino rosso a pasto è, invece, di solito permesso per il suo effetto antiossidante.

Bene è ridurre i dolci, sarebbe meglio farli in casa, utilizzando gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta.

Infine un ultimo suggerimento è relativo alle cotture: meglio quelle al vapore, al forno, in pentola a pressione, a bagnomaria, a microonde, al cartoccio. Da evitare invece le fritture e le grigliature.

E in ogni caso consultare sempre il proprio medico per avere indicazioni precise e piani terapeutici da seguire.

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Redattore

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