Sono lo SPID 1, SPID 2, SPID 3, le identità digitali con differenti livelli di sicurezza per accedere a tutti servizi pubblici anche senza l’ausilio di uno smartphone.

Il futuro dei cittadini sarà tutto in digitale. Questo è lo scenario che si sta configurando per tutti i cittadini italiani che hanno necessità di accedere ai servizi pubblici. Un sistema che permette di agire in totale sicurezza permettendo a tutti i possessori di collegarsi con la pubblica amministrazione.

Se da una parte c’è una crescente fetta di italiani che ha scelto di ottenere un’identità digitale per facilitarsi la vita, dall’altra c’è la macchina istituzionale che viaggia molto più a rilento e purtroppo ad oggi sono “solo” 4mila le amministrazioni pubbliche che garantiscono l’accesso ai propri servizi online tramite SPID. Ancora troppo poche se consideriamo che ben presto l’identificazione tramite SPID si amplierà a livello europeo, diventando quindi necessario per accedere anche ai servizi pubblici in tutti gli Stati membri dell’Ue.

Che cos’è lo SPID

SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e rappresenta una chiave di accesso a tutti servizi digitali delle amministrazioni pubbliche locali e centrali, semplice, veloce e sicura.

Lo SPID è una chiave unica rappresentata da una username e una password con la quale ogni cittadino viene riconosciuto nei sistemi dalla Pubblica Amministrazione e serve per poter utilizzare tutti i servizi digitali. L’obiettivo dello SPID è quello di facilitare la fruizione dei servizi online semplificando notevolmente il rapporto dei cittadini con gli uffici pubblici, riducendo le file agli sportelli.

Come si ottiene lo SPID

Il sistema di identità digitale è stato introdotto nel 2016 per facilitare la vita dei cittadini anche se di fatti, ancor oggi è ostico ancora per molti. Lo SPID rappresenta l'unico mezzo per usufruire di appositi servizi e misure, come ad esempio servizi INPS, Servizi INAIL, ACI, richieste di bonus come quello per i docenti o per i 18enni, il cashback di Stato e molto altro..

Lo SPID viene rilasciato dai cosiddetti Identity Provider ovvero sono dei veri e propri gestori di identità digitali. Si tratta sostanzialmente di aziende private accreditate dall'Agenzia del governo per l'Italia digitale e ogni cittadino è libero di scegliere il gestore che preferisce che a sua volta, dopo aver verificato i dati forniti dal cittadino, emette l’identità digitale e rilascia le credenziali di accesso.

Ad esempio, è possibile rivolgersi agli uffici delle Poste Italiane, che previo appuntamento, forniscono gratuitamente lo SPID, ma non è raro che alcuni gestori potrebbero chiedere un corrispettivo a fronte della registrazione e del riconoscimento dell'utente.

Ricordiamo a tutti che l’utilizzo dello SPID è completamente gratuito ed è possibile utilizzarlo tutte le volte che si vuole. Per una lista completa delle aziende accreditate dall'Agenzia del governo per l'Italia digitale, preposte ad emettere lo SPID, si faccia riferimento a questo link: agenzie accreditate dall’AgID per lo SPID.

A questo punto magari ti starai dicendo.. allora una vale l’altro? Se da una parte la valenza dello SPID è identica e unica, indipendentemente dal gestore che si sceglie, la reale differenza tra i diversi gestori risiede oltre che nelle tempistiche di rilascio dello SPID (mediamente circa 20 minuti dal momento della richiesta), anche per le modalità di riconoscimento.

Ogni cittadino, infatti, è libero di scegliere se recarsi fisicamente presso uno sportello di un’agenzia accreditata o attivare lo SPID comodamente da casa facendosi riconoscere tramite webcam. L’operatore scatterà alcune foto dello schermo sia della persona, sia di un documento di identità (carta di identità, passaporto o patente) in corso di validità, poi servirà la tessera sanitaria con il codice fiscale, un numero di telefono, un indirizzo e-mail ed il gioco è fatto.

Come avviene il riconoscimento per lo SPID

Per fare richiesta di SPID esistono diverse modalità per farsi riconoscere: recarsi di persona presso gli uffici abilitati dei gestori di identità digitali, attraverso una webcam mostrandosi chiaramente davanti ad un operatore messo a disposizione dall’AgID o mediante un selfie audio-video. In alcuni casi potrebbe essere richiesto il versamento di una piccola somma simbolica tramite bonifico bancario (1€ o anche meno) come ulteriore strumento di verifica dell’identità.

Altri metodi per farsi riconoscere potrebbero essere attraverso l’esibizione della Carta d'Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico e in questo caso l’identificazione può avvenire direttamente attraverso le app dei relativi gestori, scaricabili dai principali app store e validi sia per Android, sia per iPhone.

Chi può richiedere lo SPID

Tutti i maggiorenni aventi cittadinanza italiana possono fare richiesta di attivazione dello SPID, l’importante è possedere oltre ai documenti elencati poc’anzi, un indirizzo e-mail personale ed un numero di telefono del cellulare.
Non è possibile richiedere l’identità digitale usando il permesso di soggiorno e in questo caso, il cittadino deve fare prima richiesta della carta d’identità e successivamente richiedere SPID.

SPID 1, SPID 2, SPID 3: I tre livelli di sicurezza

Tutte le agenzie abilitate al rilascio dello SPID, possono offrire fino a 3 differenti livelli di sicurezza che sono:

  1. Lo SPID 1 è il primo livello che permette di accedere a tutti i servizi mediante l’utilizzo di una semplice username e password;
  2. Lo SPID 2 è il secondo livello che offre una sicurezza maggiore rispetto al precedere perché associa al normale username e password, anche un codice dispositivo temporaneo denominato One Time Password (OTP). Si tratta si un piccolo codice che è possibile ricevere via SMS sul proprio telefono cellulare di vecchia generazione o smartphone e che ha una validità di 30 secondi dalla ricezione.L’alternativa all’utilizzo del codice OTP è la scansione di un codice QR, ma questa è una soluzione valida soltanto per i possessori di smartphone;
  3. Lo SPID 3 è il terzo livello infine, offre il più alto grado di sicurezza perché oltre alla username e password, richiede un ulteriore step mediante l’utilizzo di dispositivi capace di gestire chiavi crittografate, come ad esempio la firma digitale.
    Il terzo livello è una soluzione che spaventa i meno avvezzi alla tecnologia, ma garantisce un elevato grado di sicurezza e in un futuro non molto lontano, potrebbe essere l’unica modalità di accesso ai servizi di pagamento online.

Quale SPID scegliere

La scelta dello SPID varia molto a seconda dei servizi che si utilizzano maggiormente online, ma sempre più cittadini stanno abilitando il nuovo sistema di identità digitale, per accedere a servizi INPS o INAL, per i quali è richiesto necessariamente uno SPID 2 o SPID 3.

Spero che questa guida ti sia stata molto utile e se hai domande inviacele pure nell’apposita sezione contattaci, saremo felici di risponderti.

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Redattore

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