Il frutto numero uno dell’autunno con molteplici effetti benefici che aiutano a contrastare cellulite, rughe e colesterolo.

In questo periodo dell’anno siamo abituati a vedere sulle nostre tavole molti frutti dalle proprietà benefiche per il nostro organismo. Tra questi, immancabile è l’uva, un ottimo alimento energetico, facilmente digeribile, e consigliato a chi fa molti sforzi, sia fisici che intellettuali. L’uva infatti è un vero e proprio concentrato di sostanze preziose ed è tra i principali alleati della salute e della bellezza.

Spesso siamo abituati ad associare l’uva solo alla produzione del viso, di cui in ogni caso in Italia ne vantiamo una ricca ed ottima produzione, ma anche mangiarIa ha notevoli vantaggi poiché si tratta di un frutto ricco di sali minerali, soprattutto di ferro, di calcio e di potassio e, visto il basso contenuto di sodio, favorisce la diuresi ed è estremamente benefica per chi soffre di ipertensione, per non parlare delle eccezionali proprietà che favoriscono la protezione dai tumori e dall'invecchiamento, abbassa il colesterolo cattivo e tiene a bada la glicemia, svolge anche funzioni antinfiammatorie e antibiotiche.

Benefici dell'uva

Sappiamo bene che ci sono molte varietà di uve, ma gli esperti ci dicono che soprattutto quella nera, per via dei fitocomposti è un vero e proprio concentrato di proprietà importanti per il nostro organismo. Al di là del colore l’uva è davvero un regalo unico della natura e non va sprecato nulla dei suoi chicchi, buccia compresa. Il momento migliore per mangiare l’uva è al mattino, evitando di esagerare con il consumo a cena poiché è comunque un frutto piuttosto zuccherino. Alcuni dietologi consigliano di non andare oltre i 100 grammi. Ma l’uva è anche un ottimo spezza fame, l’ideale da portare con sé in ufficio per uno spuntino sano ed equilibrato al mattino o nel pomeriggio.

Vediamo quante e quali le proprietà dell’uva

L’uva è ricca di antiossidanti, soprattutto quella nera contiene molti flavonoidi, che ostacolano la formazione dei radicali liberi e a trarne beneficio è soprattutto il sistema cardiovascolare.

L’uva fa bene al cuore, contiene infatti il resveratrolo, un fenolo che si trova sulla buccia e che si rivela protettivo per il cuore poiché rende il sangue più fluido ed evita così la formazione di pericolose placche trombotiche.

E’ un’ottima alleata contro la stanchezza, grazie all’alto contenuto di quercetina, un flavonoide che dà un’enorme sferzata di energia e riduce il senso di spossatezza.

L’uva con i suoi componenti agisce anche sulla bellezza della nostra pelle, tanto che un consumo giornaliero e prolungato dell’uva leviga le rughe più di qualsiasi crema antiage.

L’uva ha un effetto altamente benefico e rafforzante per le ossa, grazie all’alto contenuto di boro, una sostanza che ottimizza l’assorbimento del calcio e aiuta a prevenire l’osteoporosi.

Contribuisce ad alleviare il senso di fame. L’uva infatti è in grado di aumentare nel sangue il livello di lepitina, l’ormone che comunica al cervello il senso di sazietà. Per questo è consigliabile anche fare degli snack con uvetta essiccata.

Per chi dovesse aver problemi di stitichezza, l’uva è un alimento che combatte in maniera naturale la stipsi grazie all’alto contenuto di acidi organici, zuccheri e cellulosa.

L’uva si caratterizza per un mix benefico di vitamine, C, K, e A sono presenti in modo importante e aiutano a rafforzare il sistema immunitario. 

Tra i tanti benefici non va dimenticato anche il suo potere detox. L’uva infatti ha proprietà depurative e disintossicanti incredibili per via degli antiossidanti contenuti. A trarne beneficio è soprattutto il fegato, al quale tocca il compito di smaltire i “rifiuti tossici”.

L’uva è particolarmente indicata come snack post allenamento perché è perfetta per reintegrare velocemente i sali minerali, l’acqua e soprattutto gli zuccheri persi dopo una sessione di sport.

Controindicazioni

Una particolare moderazione nel consumo di uva è necessaria per le persone che soffrono di ulcera e colite o che presentino il diabete o patologie renali. Soprattutto l’uva nera contiene molti zuccheri e questo la rende poco adatta a persone che hanno problemi con il diabete. In ultimo è preferibile uva non far mangiare l’uva ai bambini di età inferiore ai 4 anni: per loro, la buccia potrebbe risultare poco digeribile.

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Redattore

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